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nov 27 2014

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Agopuntura

News_Studio_Medico_FareseL’antica terapia orientale in aiuto ai moderni trattamenti

di Claudio Corbellino

Agopuntore in Milano e Pavia

L’argomento di maggiore attualità è la terapia dei tumori per il suo sempre più diffuso impiego,  specialmente negli Stati Uniti, dove numerosissimi Centri di alto livello hanno attivato servizi di medicina integrata.

L’agopuntura, nel trattamento dei tumori, non va ovviamente intesa come unica terapia, ma essenzialmente come supporto alle terapie occidentali. La sua attività non è limitata al trattamento del dolore, con riduzione della terapia farmacologia, miglioramento della qualità di vita e sollievo psicologico, come confermato da numerose ricerche, ma è utilissima nell’ansia, nella depressione e nell’insonnia nei pazienti affetti da tumore. Inoltre, trova indicazione anche sul piano del supporto nutrizionale, in pazienti con anoressia e cachessia neoplastica e nel migliorare la funzione intestinale, anche nei pazienti trattati con oppiacei.

L’indicazione principale, anche se poco conosciuta in occidente, è il trattamento degli effetti collaterali della che mio e radioterapia. Ha anche un effetto immuno-modulante ed immuno-stimolante, come riportato già alla fine degli anni ’80 in un mio intervento ad un Convegno organizzato al Collegio Borromeo, con il patrocinio dell’Università di Pavia e del Policlinico San Matteo su esperienze italiane e studi cinesi.

Una ricerca condotta presso l’Oncologia Medica dell’Università dall’Aquila, in donne curate con Tamoxifene per Cancro Mammario, ha mostrato un netto miglioramento dei disturbi menopausali, indotti da tale terapia. Un Ospedale newyorchese ha verificato l’efficacia dell’agopuntura nei confronti dell’astenia marcata insorta in pazienti che hanno effettuato trattamenti chemioterapici.

All’Ospedale Memorial Sloan Kettering Cancer Center l’agopuntura viene ampiamente utilizzata nel dolore e la pratica è giudicata efficace e sicura. Barry Cssileth e Gary  Deng di questo Centro raccomandano: “una giudiziosa integrazione” al fine di ridurre i sintomi fisici e psichici, aumentare la qualità di vita e migliorare   la relazione  medico-paziente.

Andrea Cohen, oncologo della divisione di  Scienze Respiratorie dell’Università del Colorado, che dirige il Programma di Ricerca in Medicina Alternativa e Complementare della stessa Università, conclude una sua ampia e recente rassegna sui risultati delle terapie con agopuntura in malati di cancro, con la seguente raccomandazione: “Alla luce della nostra attuale comprensione dell’agopuntura e della sua efficacia, è ragionevole suggerirne l’uso per pazienti con difficile controllo degli effetti collaterali della terapia, come dolore, fatica, nausea e vomito e disturbi dell’umore”.In Italia è stato effettuato dai Prof. Roberto Pulci e Nicolò Visalli del Master di Agopuntura dell’Università di Tor Vergata di Roma uno Studio di osservazione dell’efficacia clinica dell’Agopuntura nel trattamento    degli effetti avversi dei chemioterapici. In cui sono stati eseguiti cicli d’agopuntura che hanno ridotto nause e vomito con un’efficacia varibile tra 80-85%, ma il risultato complessivo è stato positivo anche per le sue condizioni generali di astenia, inappetenza, insonnia, disturbi dell’alvo.

 

Agopuntura e sterilità

 

L’agopuntura si è rivelata molto utile anche nella cura della sterilità, poiché raddoppia i risultati positivi della fecondazione assistita, come confermato dalla medicina dell’evidenza. E’ consigliata anche come prima terapia dell’infertilità. E’ efficace sia sull’uomo, su cui determina una aumento della motilità e del  numero degli spermatozoi vivi, sia sulla donna. E’ importante che, quando necessario, si sottopongono alle sedute di agopuntura entrambi i membri della coppia, in modo da migliorare la fertilità sia dell’uomo sia della donna.

 

Malattie infettive

 

La rinascita dell’agopuntura è legata proprio agli ottimi risultati che questa tecnica ha offerto nel curare le epidemie che si sono diffuse in Cina al termine della guerra civile. La terapia delle malattie infettive è una delle più interessanti applicazioni dell’agopuntura, poiché questa tecnica stimola la risposta dei sistemi di difesa naturali dell’organismo,affiancandosi o sostituendosi alle cure della medicina occidentale con antibiotici o antivirali. In questo senso, potrebbe essere utile, in associazione ai medicinali occidentali, nelle nuove forme di malattie infettive. Inoltre l’agopuntura, agendo sul microcircolo, è in grado di far arrivare il medicinale in maggiori concentrazioni sul bersaglio, cioè il virus o il battere. E’ proprio nella cura del cosiddetto Fuoco di Sant’Antonio, 0 herpes zoster che l’agopuntura offre i risultati migliori, arrivando ad avere i 99% di possibilità di successo, quando si interviene durante la fase acuta del disturbo. Vengono trattate anche le algie postzosteriane, ottenendo discreti risultati.

Attualmente questa tecnica si utilizza anche nelle malattie infettive in forma cronica o recidivante, in particolare in caso di vaginiti specialmente herpes genitale, cistiti, faringiti, sinusiti ed epatiti croniche, sia come trattamento integrato, sia come unica terapia nelle forme resistenti ai farmaci.

 

Terapie in gravidanza

 

Un altro trattamento estremamente interessante sono le terapie in gravidanza, nausea e vomito, ansia e dolori, infatti è utilissima nelle gravide, che rispondono particolarmente bene alla terapia, e durante l’allattamento (che è in grado tra l’altro di indurre) per evitare l’assunzione di farmaci. Efficace nella depressione e nell’incontinenza urinaria post-partum.

 

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